un
ristorante con stallazzo e cambio
di cavalli e lo chiamò "Cavallino".
Sua figlia Rosina continuò nella tradizione
con l'aiuto dei figli Angelo e Sergio.
Angelo
nel 1956 costruì
un moderno hotel e ristorante
alla periferia della città,
in mezzo ad orti e campi coltivati
e per questo motivo volle
chiamarlo "Oasi".
Negli
anni la città si è ingrandita verso Nord e l'Hotel Oasi ha ispirato
il nome ad un quartiere moderno e vivace.